Dall’azzurro fiammingo alla World Cup di Londra: la prima volta delle nostre ragazze

11 luglio, 2017 - Categoria: News Sport

Non era mai successo: la nostra Nazionale femminile di hockey su prato sarà a Londra 2018 per la Coppa del Mondo, dopo uno strepitoso balzo di ben dieci posizioni nelle Semifinali di FINTRO Hockey World League a Bruxelles (21 giugno-2 luglio) che ha portato l’Italia dal sedicesimo al sesto posto nella classifica, e ad assicurarsi la partecipazione alla World Cup. Se le “capocannoniere” si chiamano Federica Carta, Eugenia Mastronardi, Lara Oviedo, Elisabetta Pacella, Jasbeer Singh e Agata Wybieralska, a queste vanno aggiunti tre nomi femminili, che al posto dei bastoni da hockey, hanno impugnato i manipoli della tecnologia Human Tecar, da tempo a fianco della Federazione. Si tratta del medico federale, dottoressa Elvira de Blasiis – che ha fortemente voluto il supporto di Human Tecar –, della dottoressa Margarida Gorjao, e della fisioterapista Francesca Balzani, che hanno fatto un lavoro intenso e accurato sulle giocatrici, impegnate in una serie d’impegni ravvicinati.

In particolare, Gorjao e Balzani sono riuscite a rimettere in campo, dopo soli dieci giorni, Marcela Casale, reduce da una frattura, oltre a mantenere tutte le atlete in condizioni perfette (anche grazie alla nostra metodologia). “Veramente encomiabili,” ha commentato il team manager Luca Fabrizio.

Arrivederci a Johannesburg per il quarto round di Semifinali l’8-23 luglio prossimi… E beninteso a Londra 2018. Sempre con Human Tecar.

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