Faceva un certo effetto, vederli all’arrivo in piazza Duomo a Trento, avvolti… nella bandiera keniota? Non proprio, anche se di un en plein keniota trattavasi: avvolti in tre candidi asciugamani.
Non erano asciugamani qualsiasi, però. Erano gli stessi su cui i campioni (e le prime due keniote sul podio femminile) erano stati trattati – non soltanto nell’hospitality Human Tecar dedicata all’interno del Trento Running Festival (1 e 2 ottobre, con il percorso di 21,097 km a coronare il festival domenica 2), bensì nel corso dell’anno di allenamento e di gare.
Human Tecar infatti assiste i grandi atleti internazionali di Gianni Demadonna della DAP/Demadonna Athletic Promotions – Gianni, oltre che un top manager dell’olimpo dell’atletica, è presidente onorario del comitato organizzatore della Mezza Maratona di Trento.
Questa sesta edizione ha avuto un enorme successo: sono stati infranti tutti i primati di gara e di partecipazione, con oltre 1.300 podisti nella mezza maratona e quasi 4000 al via nella due giorni del vero e proprio Trento Running Festival.
Ed ecco il podio della Half Marathon – Maschile: 1° Victor Chumo (Kenia e Human Tecar) in 1:02:14, 2° Joash Kipruto Koech (Kenia, HT) in 1:02:23; 3° Hosea Kimeli Kisorio (idem) in 1:02:27.
Femminile: oro ad Angela Tanui (Kenia, Human Tecar) in 1:09:27; argento a Mary Wangari Wanjohi (Kenia, HT) in 1:14:59; terza Martha Akeno in 1:15:03.
Se non si chiama Human Tecar, non darà mai i benefici di Human Tecar