Ai ventitreesimi Giochi olimpici invernali ospitati a Pyeongchang che si sono conclusi domenica hanno partecipato ben 2.952 atleti di 92 paesi diversi, uno spettacolo che ci ha lasciato senza fiato. Dall’Olimpiade invernale di Salt Lake City, che ha visto la prima partecipazione di Human Tecar, sono passati ben 16 anni e da allora abbiamo assistito a grandi vittorie, tante medaglie vinte e imprese memorabili.
Oggi come allora l’hospitality di Human Tecar ha supportato atleti e intere federazioni nazionali, tutti entusiasti dei risultati stabili e duraturi nel tempo che la metodica riesce ad ottenere.
“La tecnologia Human Tecar – dice il dott. Andrea Panzeri, Coordinatore della Commissione Medica Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) – stimola i normali processi riparativi che il nostro corpo mette in atto velocizzandoli e questo nella medicina dello sport, in particolare nello sport professionistico, è molto importante perché permette di dare agli atleti, nel minor tempo possibile, il miglior recupero. Anche quando siamo in giro per il mondo i terapisti della federazione utilizzano quotidianamente la tecnologia di Human Tecar.”
Un grazie a tutti gli atleti che hanno vinto ma soprattutto a quelli che ci hanno emozionato. Ci vediamo a Pechino 2022!