Calato il sipario sui Mondiali di Atletica Indoor nella città inglese, domenica 4 marzo, siamo ancora una volta colpiti dalla straordinaria affluenza di atleti nella hospitality Human Tecar – per non parlare della lunga lista di medagliati (Renaud Lavillenie, Genzebe Dibaba, Yomif Kejelcha, oro; Sifan Hassan, Marcin Lewandowski, Kimberly Williams, Almir Dos Santos, Michael Cherry, Christina Manning, Bingtian Su, Sam Kendricks, Selemon Barega, Vernon Norwood, argento; Katerina Stefanidi, Maicel Uibo, Deon Lendore, Ronnie Baker, Bethwell Birgen, bronzo) che utilizzano la nostra metodologia tutto l’anno, anche in fase di allenamento e fra una gara e l’altra.
Abbiamo chiesto a Mario Scerri, AD e Fondatore di Unibell, a che cosa sia dovuta la grande diffusione internazionale del marchio e quali siano i benefici per l’atleta – benefici che fanno sì che gli sportivi professionisti di alto livello, ovunque nel mondo, richiedano espressamente i trattamenti Human Tecar e il supporto della nostra hospitality. “La nostra pluriennale ricerca scientifica, le tecnologie di ultima generazione e un bagaglio di esperienza unico al mondo,” ci ha risposto. “Abbiamo introdotto un nuovo modo di curare le patologie ortopediche – e non solo. Abbiamo rivoluzionato la fisioterapia, accorciando enormemente i tempi di recupero, un grande vantaggio per il mondo sportivo. Inoltre, proprio grazie alla velocità di risultati, abbiamo reso molto più accessibili le terapie a un pubblico più vasto, sportivi e non.”
Un’ultima domanda: nello sport, quali sono gli ambiti di maggior utilizzo del metodo di Human Tecar? “Le patologie tendinee e muscolari per quanto riguarda la cura, e il recupero muscolare in ambito preventivo.”