Che cos’hanno in comune la nostra metodica e Ariane Mnouchkine? È questo che vogliamo raccontarvi oggi, a riprova di quanto Human Tecar agisca da fondamentale supporto non soltanto dei grandi fenomeni sportivi internazionali, ma di eventi e personaggi artistici di portata mondiale: star del pop, del balletto, del teatro. Dietro le quinte, in senso proprio e figurato. “La Reine”, la regina dei drammaturghi e registi teatrali francesi, ha fondato il suo Théâtre du Soleil a Parigi oltre mezzo secolo fa, nel 1964, e ne ha portato le creazioni “collettive” in ogni angolo del mondo. D’altronde, la sua stessa compagnia è cosmopolita, multietnica e sovranazionale. Riunisce artisti che sono al contempo attori, atleti, danzatori, musicisti e cantanti di altissimo livello, e che investono tutte le loro energie in un teatro estremamente fisico, di un virtuosismo impressionante.
Un “metateatro” che coinvolge e travolge il suo pubblico. Quello di Parigi come di New York, dove la più recente produzione di Ariane, “Une Chambre en Inde”, è approdata a dicembre 2017, per poi tornare a casa, nel Bois de Vincennes, 12mo Arrondissement. Qui, nell’ex fabbrica di munizioni che ne costituisce la sede – l’ormai celebre Cartoucherie –, si tratterrà fino al 20 maggio, sempre sotto l’occhio attento della “Reine”… E sotto le mani dello Human Tecar Specialist Marc Pujo, che segue la compagnia da anni, fornendo ai suoi formidabili artisti/atleti un sostegno essenziale per affrontare lo stress psicofisico delle tournée e di spettacoli come quest’ultimo grande successo – una vera e propria maratona di musiche, canti e danze ad alto tasso virtuosistico (per poco meno di quattro ore!).