Lo scorso dicembre, abbiamo effettuato un corso di formazione sulla metodologia di Human Tecar presso Guillaume Barillé, stimato fisioterapista di Moissy-Cramayel, cittadina a tre quarti d’ora di macchina da Parigi. Barillé è il fisioterapista personale di Pascal Martinot-Lagarde, venticinquenne campione di Francia nei 110m a ostacoli dal palmarès invidiabile – 4 ori internazionali e 5 nazionali (almeno sino a dicembre).
PML, come lo chiamano i francesi (che sta anche per “performance, maîtrise et leadership”), ha subìto una lesione alla schiena all’inizio della stagione estiva 2016, che ne ha forse compromessa la performance a Rio, facendogli mancare il bronzo di un soffio. Il corso è stato tenuto da Alessandro Bellanca, Specialista Human Tecar, e tutto è stato predisposto per applicare la metodologia di Human Tecar su Pascal e rimetterlo in forma. Già l’indirizzo ci sembra di buon auspicio: lo studio di fisioterapia dove opera Guillaume si trova in Allée des Prés Fleuris, “viale dei Prati Fioriti”. Effettivamente, la formazione viene molto apprezzata e PML inizia l’anno nuovo in bellezza: domenica, 19 febbraio 2017, ai Campionati di Francia di Atletica di Bordeaux, viene incoronato campione di Francia nei 60m a ostacoli, in 7 secondi e 52. Decimo oro e una riconferma della performance, maîtrise et leadership di PML e… di Human Tecar.
E non è tutto: dai ‘prati fioriti’ ci siamo spinti sino alla Foresta di Fontainebleau, poco a sudest di Moissy-Cramayel, dove abbiamo fatto un secondo corso di formazione con assistenza a quattro atleti, presso il centro Citésports, uno straordinario complesso sportivo che fa parte del Centre National des Sports de la Défense. Il corso si è svolto in questo stesso mese di febbraio e l’assistenza è stata su quattro atleti francesi: Florian Carvalho, Rénelle Lamote, Floriane Gnafoua e Carole Zahi.
Floriane Gnafoua, in particolare, aveva bisogno di rimettersi da una lesione all’aponeurosi plantare, agli inizi di gennaio, che le aveva provocato un calo di performance. Ebbene, dopo il corso (formatore: Alessandro Bellanca; fisioterapista in loco: Thomas Fouché) e le sessioni di terapia Human Tecar, Floriane Gnafoua lascia sbalorditi i suoi compatrioti, sabato, 18 febbraio a Bordeaux, nei 60 metri, assicurandosi l’oro in 7 secondi e 21. Raggiante, Floriane ha commentato: “Sono reduce da una lesione e temevo questa gara, negli ultimi tempi ero parecchio preoccupata. Invece, ho fatto due buoni tempi e mi sono qualificata per gli Europei di Belgrado, quindi sono molto, molto contenta.”
A conti fatti (problema avvenuto a inizio gennaio; terapia Human Tecar per due settimane scarse; gara a metà febbraio), i motivi per sentirsi bene ci sono tutti. Anzi, per feel your best, fast. Très, très vite.