Quasi trent’anni a fianco dei piloti professionisti e non dimostrarli: il dottor Riccardo Ceccarelli è in gran forma e non c’è da stupirsi. Da giovanissimo una promessa del tennis, da giovane delle corse, sceglie infine di laurearsi in medicina. Continua a frequentare i paddock per amicizia (con Ivan Capelli) e per passione.
“Era il 1988, avevo 28 anni e un fortissimo interesse per le macchine.” La March-Leyton House di Capelli gli fa un’offerta ma come dice lui stesso, “Loro non volevano un medico, volevano un massaggiatore.” Cosicché si prende sei mesi “per andare a imparare il ‘mestiere’” di fisioterapista. “Sono tornato e mi sono messo a disposizione: ho fatto il massaggiatore, ma ho cominciato anche a fare il medico. Ed i risultati sono arrivati.”
Se agl’inizi carriera, trova una Formula Uno “disattenta al pilota inteso come atleta” (“Si pensava al medico solo quando il pilota non stava bene”), e dedita esclusivamente alla cura delle auto, fu proprio Riccardo a rivoluzionare l’atteggiamento corrente, a concentrarsi sul benessere psicofisico di chi quelle auto sofisticatissime guidava, sopportando sforzi e stress tali da portare le proprie frequenze cardiache medie “sopra i 180 battiti, con picchi oltre i 200”.
Ricerca e lavoro sul campo lo hanno portato a creare Formula Medicine, “una struttura nata per portare finalmente la cultura medico-atletica nell’automobilismo sportivo, fornendo un esperto specialista in ogni settore”: medici, psicologi, fisioterapisti, preparatori atletici e nutrizionisti, tutti esperti di automobilismo – anche se da qualche tempo, il target si sta allargando ad altri sport (golf, vela e tennis) e persino all’ambiente corporate: i manager come piloti di quelle macchine complesse e delicate che sono le imprese, soggetti a grande stress e carico psicofisico.
Chi conosce la filosofia Human Tecar, la sua attenzione alla ricerca e il suo focus sul benessere a 360 gradi, per l’atleta come per la persona ‘comune’, nonché sull’intervento preventivo e il costante allenamento (nel caso di Formula Medicine, l’allenamento dei piloti è una media di sei ore al giorno), può ben capire che nel dottor Ceccarelli e nella sua struttura all’avanguardia, abbiamo trovato l’anima gemella.
E il colpo di fulmine è reciproco, visto che la sua équipe di oltre trenta specialisti ha inserito la nostra Synergistic Healthcare Methodology a complemento del metodo esclusivo di Riccardo Ceccarelli, il Mental Economy Training® (un innovativo sistema di allenamento mentale). MET + SHM = più concentrazione, attenzione, relax e capacità di recupero.