Domenica, 16 settembre, alla conclusione della sua 45ma edizione, la storia della Berlin Marathon si è arricchita di nuovi, formidabili traguardi: Eliud Kipchoge, atleta keniota Nike supportato da Human Tecar® in partnership con Global Sports Communication, ha polverizzato il record del mondo di maratona in 2h01’39”, seguito dall’eccellente connazionale Amos Kipruto (altro “nostro” atleta in collaborazione con Demadonna Athletic Promotions) in 2h06’23’’.
Fra le donne, Gladys Cherono – anch’essa del Kenya, atleta Adidas seguita da Demadonna e assistita dal nostro MO – ha portato a casa il suo nuovo primato personale e record della Maratona di Berlino di 2h18’11”: per la prima volta, il tracciato berlinese ha visto una donna correre in meno di 2h19’, e Cherono si è laureata quarta donna più veloce di tutti i tempi.
Eliud Kipchoge è sicuramente un atleta dalle ottime potenzialità abbiamo potuto constatare in occasione di Breaking2 all’autodromo di Monza, il 6 maggio 2017 – storico evento che ci ha visto co-protagonisti con la nostra metodica. Un maratoneta che oltre al talento che lo rende il più veloce di tutti i tempi, la tenacia, l’attenta pianificazione e un allenamento sempre integrato dal lavoro dei fisioterapisti Human Tecar® e dalle nostre tecnologie di punta, sono elementi assolutamente non trascurabili.
Anche grazie al know-how e agli strumenti Human Tecar, l’Olimpo dell’atletica si appresta a sfiorare quello che pareva un limite invalicabile, la maratona in due ore – perché quando le sfide si fanno sempre più straordinarie, è essenziale avere la garanzia di poter gareggiare sempre al meglio, di recuperare velocemente dalle lesioni – in particolare, dalle patologie tendinee e muscolari tipiche del maratoneta… Per poter dire con il nostro Eliud, intervistato domenica scorsa: “Nella mia carriera, ho raggiunto le 2h04’ e le 2h03’, ed oggi le 2h01 – chissà che cosa porterà il futuro!”
Un’occasione che ci ha permesso anche di preparare tanti altri atleti, di medesimo calibro ed importanza internazionale come Edna Kiplagat, Okubay Tsegay, Tadese Zersenay, Simon Cheprot ma anche teste coronate come il reale di Olanda, il principe Pieter-Christiaan of Orange-Nassau, van Vollenhoven.
Photo Credits: BMW BERLIN-MARATHON/Jiro Mochizuki