Innovazione, rigore e apertura guidano la visione della professoressa Bellomo sul futuro della fisioterapia. Manualità e tecnologia non sono mondi opposti, ma alleati per risultati rapidi, documentabili e duraturi. L’incontro con Korian e i fisioterapisti ha confermato il valore di Hydra Fascia come passo decisivo verso nuove prospettive terapeutiche, dalla gestione del dolore fino all’ambito dermatofunzionale.
Abbiamo avuto il piacere di inocntrare la professoressa Rosa Bellomo, proffessore ordinaro di Medicina Fisica e Riabilitativa presso l’Univeristà LUM di Bari vedi intervista e trascrivi in occasione di un incontro tecnico organizzato con i fisioterapisti del gruppo Korian.
Il suo pensiero ci ha colpiti per chiarezza e modernità: un approccio illuminato, innovativo, privo di pregiudizi, ma allo stesso tempo fondato sul rigore della medicina fisiatrica e sull’integrazione medico-fisioterapista.
La professoressa Bellomo sottolinea come la manualità, base imprescindibile del nostro settore, debba oggi dialogare con la tecnologia più avanzata: strumenti capaci di accelerare i tempi, garantire risultati immediati ma soprattutto stabili e documentabili.
Il confronto ha messo insieme medici, fisioterapisti, ricercatori e industria, creando le basi per un cammino comune, fondato su evidenze cliniche e risultati concreti.
Perché la fisioterapia del futuro deve integrare competenza clinica e strumenti avanzati
In questa prospettiva, la nascita della nuova tecnologia Hydra Fascia rappresenta un passo decisivo. La possibilità di agire in maniera selettiva sull’idratazione e l’elasticità della fascia apre scenari terapeutici inediti: dalla gestione del dolore e dell’infiammazione, alle patologie flebolinfologiche, fino all’ambito dermatofunzionale.
Un cammino comune per la fisioterapia del futuro
Come ha ricordato la professoressa, l’importanza dell’esercizio terapeutico rimane centrale, ma i risultati diventano più efficaci e rapidi quando il corpo viene messo nelle migliori condizioni per affrontarlo.
L’incontro con la professoressa Bellomo e con la struttura Korian ci ha particolarmente entusiasmato e arricchito di energia: siamo convinti che il futuro della fisioterapia risieda proprio nella capacità manuale, nella collaborazione con il medico fisiatra e nell’apertura a soluzioni tecnologiche che ampliano le possibilità terapeutiche.
Siamo orgogliosi di essere considerati possibili partner di questo percorso.