Scriviamo queste righe mentre il nostro fondatore si aggira per gli uffici, dando le ultime consegne, in ‘modalità Olimpiade’: sorridente e adrenalinico al tempo stesso, perché Mario Scerri è nel suo elemento quando c’è un evento mondiale alle porte. Nulla lo rende più felice della consapevolezza che il suo metodo ha contribuito (spesso in modo determinante) alla preparazione sportiva dei ‘suoi’ tantissimi atleti in ogni angolo del mondo.
È contento di assistere ai Giochi, certo, ma ancor più di ritrovare i suoi amici: campioni di ogni nazionalità, manager sportivi, professionisti che condividono con lui la passione per lo sport, per il fair play, per Human Tecar e tutto quanto può fare per atleti e non.
Bella la nostra squadra a Rio: già sul posto, si trovano cinque specialisti Human Tecar, capitanati da Cristian Martinelli: Cristiano Ivan Carioni, Georgia Casali (che gioca in casa, essendo italo-brasiliana), Paolo Malpeli e Andrea Zullo.
Saranno superimpegnati tanto nell’adidas Rio Creators Base, l’hospitality che ha riservato ampi spazi ai nostri trattamenti, quanto in un’area dedicata esterna a pochi passi dall’hospitality adidas, nella zona di Barra da Tijuca.
Ora non resta che fare il tifo – non soltanto per i bravissimi atleti di casa nostra, in corsa per la duecentesima medaglia d’oro alle Olimpiadi – ma per i contendenti di tutto il mondo, che abbiamo avuto modo di affiancare con la nostra metodologia.
Perché in Human Tecar, la vera bandiera è lo sport.
Se non si chiama Human Tecar, non darà mai i benefici di Human Tecar