Si è concluso domenica 4 dicembre a Hong Kong il Vertical World Circuit della International Skyrunning Federation: nove gare in un anno, nove grattacieli fra i più alti al mondo, per un totale di 13.924 gradini che, tappa dopo tappa – Londra Dubai New York Parigi Manila Sydney Pechino Shangai Hong Kong – hanno portato la nostra Cristina Bonacina al 4° posto nella graduatoria internazionale 2016: un risultato strepitoso per questa moglie, mamma e atleta che lo scorso 25 ottobre ha spento “ben” 41 candeline – tutte d’un fiato, beninteso.
Di fiato, fatica e perseveranza ce ne vogliono un bel po’ per mantenersi ai vertici del Vertical Running dopo nove stagioni VWC intensissime e ricche di soddisfazioni (decine di podi e una coppa del mondo vinta nel 2011). In particolare, Cristina ha ammesso che quella del 2016 “è stata in assoluto la stagione agonistica più faticosa da concludere, sia fisicamente ma soprattutto psicologicamente.” Anche quest’anno, la nostra metodologia le ha dato tutto il supporto possibile, seguendola quotidianamente ed aiutandola a recuperare fra una gara e l’altra, come ha voluto sottolineare la stessa Cristina ringraziando “coloro che hanno creduto in me, dallo studio Vincenzo Coppola, a Human Tecar di Mario Scerri, al mio fisioterapista Stefano Punzo, ad Adacta Sport, Scott, a mio marito e mia figlia.”
Siamo noi a ringraziare questa donna straordinaria: la sua tenacia e la sua forza sono la prova del nove dell’efficacia del nostro metodo. Anzi, la prova dei nove. Grattacieli.