Ci vorrebbe proprio la musica “giocosa” di Rossini per raccontare la giornata di presentazione Human Tecar all’Hilton di Algeri, domenica, 30 ottobre, davanti alle più alte autorità del mondo dello sport algerino, della medicina sportiva, della fisioterapia e persino della politica (il Vicepresidente del Parlamento algerino), con l’intervento del Professor Carlo Tranquilli, nostro ventennale direttore scientifico, e di Mario Scerri, fondatore di Human Tecar.
È proprio Human Tecar l’italiana in Algeri di cui vi parliamo – quella di Scerri, non di Rossini.
Un’italiana odierna (e d’avanguardia) in Algeri; anzi, in tutta l’Algeria, con gli albori di un rapporto di collaborazione destinato a crescere – anche perché è partito dall’alto; da un uomo stimatissimo e molto amato nel suo paese, il Presidente del Comitato Olimpico Algerino, Mustapha Berraf, che ha fortemente voluto portare la nostra metodologia in questo che – non dimentichiamolo – è il più vasto stato non soltanto dell’Africa e del mondo arabo ma dell’intero bacino mediterraneo, molto attento al benessere dei propri atleti di alto livello e in fase di forte crescita nei settori del turismo e dello sport (anche per affrancarsi gradualmente dalla propria maggiore fonte di reddito attuale, il petrolio).
Il dottor Amar Bouzroura, direttore del Centro Nazionale di Medicina dello Sport algerino, ha giustamente ringraziato Mustapha Berraf per la “lodevole iniziativa” che ha portato all’acquisizione di due apparecchi HCR di Human Tecar da parte del COA, e che porterà presto all’acquisto di un terzo da parte della Federazione Algerina di Calcio. Una postazione Human Tecar (inclusa la vibrazione meccano-sonora ViSS) è stata installata presso il CNMS ad Algeri, mentre una seconda postazione si trova presso il Centre de préparation de l’élite a Souidania, ad una trentina di chilometri dalla capitale, dove si allenano i maggiori talenti sportivi del paese. Una terza postazione, come annunciato dal dottor Bouzroura alla stampa algerina, “sarà prossimamente installata presso il Centro della Federazione Algerina di Calcio a Sidi Moussa” diretto dal dottor Ali Yekdah, Responsabile dello Staff Medico della nazionale di calcio algerina, anch’egli presente domenica.
Alle voci autorevoli del Professor Tranquilli, che ha potuto stabilire contatti con il mondo accademico e della ricerca scientifica algerini, del Presidente del COA e del dottor Bouzroura, si sono aggiunte, per limitarci a qualche esempio, le testimonianze dell’eroe nazionale e campione olimpico Taoufik Makhloufi, che ha dichiarato come “la tecnologia Human Tecar mi ha molto aiutato nella preparazione atletica; non solo, ma in occasione delle Olimpiadi 2016, quando ho avuto un problema serio a livello del piede sinistro, ho potuto recuperare tutte le mie forze grazie a Human Tecar”; del dottor Mohamed Aniat, chinesiterapeuta e osteopata di fiducia degli sportivi d’élite algerini, che utilizza la nostra metodologia dal 2011 (“posso assicurare che è un metodo veramente efficace nel trattamento delle lesioni e nel recupero degli sportivi e persino di altri pazienti,” ha dichiarato alla stampa e agli intervenuti al seminario di Algeri), e del dottor Mohamed Belhocine, già professore in medicina all’Università di Algeri, la cui attività per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del United Nations Development Programme lo ha portato a contatto con le realtà dell’intero continente africano.
Il dottor Aniat ha riassunto il pensiero di tutti quando ha dichiarato che la collaborazione della COA con Human Tecar “è un’ottima cosa per lo sport algerino. Questo trattamento non solo è veramente efficace, ma è anche totalmente innocuo, tanto che è possibile utilizzarlo anche due o tre volte al giorno senza alcun effetto negativo.”
Aggiungiamo a questa che è necessariamente una sintesi del felice incontro algerino, che Mario Scerri e il Professor Tranquilli hanno avuto non soltanto l’onore delle cronache (svariate interviste televisive), ma quello di due inviti a cena straordinari quanto amichevoli – da parte del Vicepresidente del Parlamento e del Presidente del Comitato Olimpico.
A questo punto, ci mancano le parole. Meglio ricorrere alle note rossiniane, Oh come il cor di giubilo…
Se non si chiama Human Tecar, non darà mai i benefici di Human Tecar.