Carmen calientísima a Taormina: 40 gradi e non sentirli

17 luglio, 2017 - Categoria: Eventi

Reduce da una Carmen trionfale a Taormina, José Perez racconta i segreti di un allenamento molto speciale, con le nostre pedane propriocettive: “Senza tutto il lavoro su Human Tecar Mat, non avremmo potuto reggere così bene la fatica di un’ora e mezzo di spettacolo molto, molto impegnativo. Posso dire sinceramente di aver tratto un grandissimo beneficio dalle pedane propriocettive: questo tipo di prestazione richiede una preparazione meticolosa – si deve prendere, per così dire, tanto fiato a livello muscolare, e Human Tecar Mat è impagabile in tal senso.

Tanto più che si facevano le prove a 40 gradi di temperatura – un caldo forte, però, che dà la carica anch’esso. Mediamente, faccio un’ora e mezza di lezione seguita da un minimo di 5-6 ore di prove, ed è allora che passo direttamente al lavoro sulle pedane, modulandone la durata secondo le esigenze – può essere mezz’ora o un’ora, di media.

Arrivo sulle pedane che sono affaticato, eppure grazie all’allenamento su Human Tecar Mat, vado a oltrepassare la fatica e a vincerla, guadagnando enormemente in termini di tono muscolare ed equilibrio. Ballo sulle pedane propriocettive, in modo da ottenere il massimo dal mio fisico. Per me, anche queste pedane sono arte: vorrei avvicinare tutti al loro utilizzo, non soltanto i ballerini professionisti (appena prima di recarmi in Sicilia, sono stato al Teatro dell’Opera di Roma per tre giorni di lavoro intenso con settanta ballerini ed Eleonora Abbagnato), ma chiunque voglia ‘allenare il proprio corpo alla grazia’.”

articoli correlati
20 settembre, 2017

Prima Mezza Maratona “Via Pacis” a Roma: Human Tecar con il C. R. Lazio della Federazione Medico Sportiva Italiana

Dal 14 al 20 settembre, la Città Eterna è stata palcoscenico di una settimana dell’atletica davvero eccezionale, dedicata a pace, integrazione, inclusione e solidarietà. La nostra squadra, chiamata dal C. R. Lazio della Federazione Medico[...]

15 settembre, 2017

Amarcord dottorcosta a Calco: vent’anni assieme, contro i traumi acuti in MotoGP

È una leggenda del motociclismo e della medicina, Claudio Marcello Costa. Per quelli che chiama “cavalieri del rischio” – i piloti cui ha spesso salvato vita e carriera – è il “dottorcosta” tout court, unico[...]